martedì 29 novembre 2011
Linux Mint 12, tutte le novita'
Linux Mint 12, tutte le novita': Versione finale per la distribuzione che compete con Ubuntu puntando su GNOME. E proponendo un cocktail per il desktop personalizzato
Ubuntu lascia lo scettro di distribuzione più popolare
IlSoftware.it - Ubuntu lascia lo scettro di distribuzione più popolare
Ubuntu non sarebbe più il re delle distribuzioni Linux. Lo sostiene DistroWatch, noto sito che fornisce notizie e classifiche di popolarità legate al mondo del pinguino. In dodici mesi Ubuntu avrebbe subìto il sorpasso di Mint, distribuzione fatta derivare da Ubuntu (a sua volta basata su Debian) mentre nel corso dell'ultimo mese la situazione sarebbe divenuta ancor più complicata col sorpasso di Fedora e di openSUSE.
Prendendo in esame i dati statistici relativi agli ultimi 30 giorni e paragondandoli alle medie dell'anno 2010, la popolarità di Ubuntu sarebbe decresciuta di oltre il 47% mentre Mint avrebbe fatto segnare una progressione pari al 105%.
Proprio nei giorni scorsi Clement Lefebvre, ideatore del progetto Linux Mint, aveva sbandierato un risultato eccezionale: una crescita del 40%, da parte della sua distribuzione, in un sol mese (a questo indirizzo sono pubblicate le statistiche di DistroWatch).
Ma quali possono essere le ragioni del declino fatto registrare da Ubuntu? La spiegazione più in voga è che gli utenti della distribuzione di Mark Shuttleworth non abbiano ben digerito il cambiamento radicale dovuto alla scelta di un'interfaccia grafica totalmente nuova: Unity. A partire dalla versione 11.04 "Natty Narwhal", Unity è divenuta la shell utilizzata in modo predefinito dal sistema operativo. Ma è solo questo il motivo?
Va detto, infatti, che gli utenti Linux, in generale, non dovrebbero trovare difficoltà a disabitare Unity per tornare alla soluzione precedentemente adottata (GNOME) inoltre, il declino della distribuzione di Shuttleworth sembra iniziato già diversi anni fa. Non sembra quindi una novità.
Alcuni osservatori ritengono semplicemente che Ubuntu si sia discostato troppo dal ritratto della distribuzione ideale che un utente Linux già abbastanza esperto ha in mente. Forse proprio il fatto di essere diventato troppo popolare ed il desiderio di voler soddisfare ogni possibile esigenza degli utenti ha fatto storcere il naso ad una fetta fan del pinguino.
Intanto, Linux Mint 12 "Lisa", che utilizza il desktop environment GNOME 3, è in corso di rilascio nella sua veste definitiva: la pagina per il download sarà a breve aggiornata.
venerdì 4 novembre 2011
Ubuntu One per fare i tuoi Backup anche su Windows
Ubuntu One per fare i tuoi Backup anche su Windows | Ubuntu Linux
Sempre più utenti scelgono soluzioni di Backup e Condivisione dei files Online, soprattutto gratuite. Ubuntu One è un client realizzato proprio per gli utenti Ubuntu Linux che vogliono salvare i documenti e averli sempre accessibili anche in mobilità tramite internet. Ed ora è disponibile anche la versione per gli utenti Windows (Beta).
Dopo aver scaricato l’eseguibile di 12 MB potrai accedere con le tue credenziali e così visualizzare tutti i tuoi files e directory. Ubuntu One per Windows dispone di una simpatica interfaccia grafica e icone animate durante la sincronizzazione con le cartelle locali.
Funzioni Disponibili
E’ possibile configurare Ubuntu One in vari modi:
Auto Sincronizzazione dell’account dopo il cambiamento di qualche file o temporizzata
Abilitare la sincronizzazione fuori dalla cartella principale di Ubuntu
Sincronizzare contatti, note e segnalibri
Inoltre Ubuntu One viene inserito automaticamente nei programmi di esecuzione automatica all’avvio di Windows per avere sempre allineate tutti documenti.
Scarica da qui Ubuntu One per Windows!
Ubuntu One Files per Android
Ubuntu One Files per Android | Ubuntu Linux
Canonical ha rilasciato l’applicazione ufficiale di Ubuntu One per Android con cui puoi accedere a tutti i tuoi documenti memorizzati nel Cloud. Gratis.
L’applicazione è denominata “Ubuntu One Files” e non solo ti permette di accedere a tutti i tuoi files online ma ti da la possibilità di gestirli al meglio: puoi creare cartelle, rinominare, cancellare e pubblicare files. Puoi inoltre condividere foto sul tuo account Facebook, Twitter, Flickr o il tuo blog.
AutoCaricamento delle Foto
Ubuntu One Files per Android offre anche un’utile funzione di auto-caricamento delle foto sullo spazio online. Al primo avvio l’applicazione ti chiede se vuoi che venga abilitata questa funzione che provvederà a caricare tutte le tue foto presenti sul telefono e quelle future automaticamente nel cloud.
Installazione di Ubuntu One Files
L’applicazione ufficiale di Ubuntu One è OpenSource e tutto il codice è disponibile sulla pagina del Launchpad. Puoi installarla direttamente visitando il Market di Android o usando il seguente codice QR:
[via|canonical]
Ubuntu One
In contemporanea alla distribuzione di Ubuntu 11.10, Canonical ha reso disponibile anche la prima versione ufficiale del suo client Windows per l'accesso al servizio di storage remoto Ubuntu One. Il software è ora uscito dalla fase di beta, offre 5 Gigabyte di spazio di archiviazione gratuito per la sincronizzazione dei dati su molteplici dispositivi e piattaforme operative (Windows, Ubuntu, Android, iOS) e un prezzo accessibile per l'acquisizione di spazio di storage aggiuntivo: 2,99 dollari al mese per 20 Gigabyte.
Ubuntu One per Windows è stato Rilasciato!
Ubuntu One per Windows è stato Rilasciato! | Ubuntu Linux
E stata rilasciata la versione stabile del client di Ubuntu One per Windows completo delle funzionalità di sincronizzazione e condivisione di files, foto, video e musica personale.
Ubuntu One è il servizio cloud-storage di Canonical installato di default su Ubuntu. Tutti gli utenti hanno diritto a 5 GB di spazio libero, con uno spazio aggiuntivo disponibile per l’acquisto, se necessario. Il client offre anche delle interessanti funzionalità di condivisione sicura dei file presenti sullo storage remoto.
Con il lancio della versione per Windows tutti gli utenti, che si trovano ad utilizzare il sistema di casa Microsoft, potranno accedere e sincronizzare i propri file ovunque si trovino. Il Team Ubuntu One di Canonical dichiara:
“Vogliamo dare a tutti gli utenti – indipendentemente dalla piattaforma – l’accesso a uno dei migliori servizi di cloud personale a disposizione così, quanta più gente possibile, potrà essere in grado di utilizzare Ubuntu One e conoscere di conseguenza i grandi vantaggi derivanti dall’utilizzare Ubuntu.”
Scaricare Ubuntu One per Windows
Puoi scaricare Ubuntu One per Windows XP, Vista e Windows 7 direttamente dal sito ufficiale di Canonical. Ovviamente richiede una connessione ad Internet attiva per la sincronizzazione dei files.
mercoledì 2 novembre 2011
Ubuntu festeggia il suo settimo anniversario
IlSoftware.it - Ubuntu festeggia il suo settimo anniversario
Ubuntu spegne in questi giorni sette candeline. Correva infatti il 20 ottobre 2004 quando l'imprenditore sudafricano Mark Shuttleworth (nella foto a lato) pubblicò sulla mailing list dedicata agli annunci relativi alla distribuzione Linux la comunicazione del rilascio di Ubuntu 4.10 "Warty Warthog". Era il risultato del lavoro iniziato alcuni mesi prima e condotto da un ristretto gruppo di sviluppatori professionali e volontari.
Shuttleworth, nel corso degli anni '90 collaborò al progetto Debian anche se, da un certo momento in poi, espresse il desiderio di guardare verso un'altra direzione. Nel mese di marzo 2004 il magnate sudafricano, oggi 38enne, fondò Canonical creando un fork della distribuzione Linux: quell'operazione condusse poi al debutto di Ubuntu.
Con lo slogan "Linux for human beings", Canonical sovrintese lo sviluppo della distribuzione fissando alcuni obiettivi primari: Ubuntu avrebbe dovuto essere una piattaforma "usabile", facilmente accessibile anche dagli utenti meno esperti e sempre aggiornata. Quest'ultimo punto portò alla definizione di una roadmap che prevedeva la pubblicazione di una nuova release ogni sei mesi e di una versione LTS (supporto a lungo termine) ogni due anni.
La prima edizione di Ubuntu fu battezzata "Warty Warthog" a sottolineare il ridotto lasso di tempo trascorso tra l'inizio dello sviluppo ed il rilascio della versione ufficiale. Gli sforzi iniziali furono subito ripagati: Ubuntu diventò in breve tempo la distribuzione Linux più utilizzata al mondo. Quando Ubuntu 4.10 fu rilasciato, DistroWatch accreditava la "distribuzione umana" del 13esimo posto in classifica. Dopo poco, Ubuntu si guadagnò la vetta restando in prima posizione sino ai giorni nostri. Oggi, DistroWatch - dopo Ubuntu - pone Linux Mint (una "derivata" della distribuzione di Canonical), seguito da Fedora, Debian ed OpenSuSE (ved. questa pagina).
Col rilascio della quindicesima versione di Ubuntu, Canonical e la comunità hanno ulteriormente raffinato la loro visione di come dovrebbe essere una distribuzione Linux davvero "user-friendly" (a tal proposito, suggeriamo di consultare la nostra recensione).
Canonical rilascia Ubuntu 11.10 "Oneiric Ocelot"
IlSoftware.it - Canonical rilascia Ubuntu 11.10 "Oneiric Ocelot"
Così come programmato, Canonical ha rilasciato quest'oggi la versione definitiva di Ubuntu 11.10 "Oneiric Ocelot". Gli aggiornamenti applicati alla nuova release della distribuzione Linux sono molteplici, alcuni riguardano il comportamento dell'interfaccia di sistema Unity.
La precedente versione 11.04 di Ubuntu, pubblicata online circa sei mesi fa, ha rappresentato una vera e propria pietra miliare nella storia del sistema operativo: da allora in poi, infatti, si è deciso di compiere una netta virata verso un desktop environment "inedito" - Unity appunto - che ha mostrato sì tutto il suo potenziale ma si è rivelato debole in alcune aree. Nel corso dell'ultimo semestre, gli sviluppatori di Ubuntu hanno lavorato duro per colmare le "lacune" e rendere Unity più vicino alle attese dell'utenza.
Unity, in Ubuntu 11.04, appare un prodotto nettamente più robusto ed il fallback 2D consente anche a chi non dispone di una scheda grafica adeguata di fuire delle novità introdotte nella nuova interfaccia.
La Dash, che fornisce accesso veloce alle applicazioni e ai file tramite il meccanismo di ricerca e navigazione fornito dal framework Zeitgeist e che si attiva cliccando il pulsante Home di Ubuntu, è stata ulteriormente migliorata. Più leggibile, si è arricchita di un nuovo pannello per la ricerca dei brani musicali e per la loro riproduzione (il meccanismo è pensato per integrarsi con l'audio player Banshee). I menù posti nell'angolo in alto a destra dello schermo sono stati ottimizzati in modo da essere più semplici da consultare.
Per quanto riguarda le applicazioni, Mozilla Thunderbird diventa il client e-mail predefinito, sostituendo Evolution mentre il gestore login di GNOME, impiegato nelle precedenti versioni di Ubuntu, è stato rimpiazzato col più flessibile LightDM.
Gwibber, il client in grado di connettersi con tutti i principali social network, propone ora un'interfaccia più accattivante e meglio organizzata; migliorate anche le performance del programma.
"Sotto il cofano", Ubuntu 11.10 poggia sulla versione 3.0 del kernel Linux e su molti componenti mutuati da GNOME 3.2. Il desktop environment GNOME che in Ubuntu 11.04 era proposto come alternativa, non è più presente nell'installazione di default di "Oneiric Ocelot". Gli utenti che desiderassero comunque utilizzare tale interfaccia, sono comunque liberi di scaricarla ed installarla manualemente dai repositories.
Con il varo della versione 11.10, Canonical ha presentato un nuovo sito web dedicato agli sviluppatori che contiene tutte le informazioni per guidare i programmatori nella realizzazione di applicacazioni. La possibilità di commercializzare programmi attraverso l'Ubuntu Software Center potrebbe presto rendere la piattaforma piuttosto appetibile anche per gli sviluppatori di software commerciali.
L'edizione Desktop di Ubuntu 11.10 è prelevabile facendo riferimento a questa pagina, nelle versioni a 32 e 64 bit. L'edizione Server, anch'essa disponibile per sistemi x86 ed x64, è scaricabile da qui, sempre in formato ISO.
A breve pubblicheremo una recensione dettagliata di Ubuntu 11.10 approfondendo il comportamento di tutte le funzionalità "inedite" della distribuzione.
lunedì 29 agosto 2011
Fatti leggere i libri da Cainteoir
Fatti leggere i libri da Cainteoir: Cainteoir Engine è una libreria software con cui è possibile convertire in diversi formati audio sia libri elettronici in formato ePub sia documenti generici in alcuni altri formati, da Html a Rtf. L’audio risultante può essere inviato direttamente agli altoparlanti del computer oppure salvato in formato Ogg Vorbis o Wav. Canteoir è un programma da [...]
sabato 6 agosto 2011
Emulare vecchi giochi con Linux!
Emulare vecchi giochi con Linux! | technorati.it
Emulare vecchi giochi con Linux!
Mon, Mar 21, 2011
Siete degli amanti dei vecchi giochi per Game Boy Advance? Vorreste rivivere i vecchi tempi riuscendo a giocarci di nuovo? Avete Linux? Allora vi serve Mednafen! Un emulatore completamente gratuito per Linux! Per installarlo vi serviranno questi codici:
sudo apt-get install libcdio-dev
sudo apt-get install libsdl1.2-dev
sudo apt-get install libsdl-net1.2-dev
sudo apt-get install libsndfile1-dev
sudo apt-get install zlib1g-dev
venerdì 5 agosto 2011
Xmonad, il window manager a mattonelle che non spreca spazio sul monitor
Xmonad, il window manager a mattonelle che non spreca spazio sul monitor: "Xmonad è un window manager per Linux la cui caratteristica principale è il tiling. Tile in inglese vuol dire, fra le altre cose, mattonella o piastrella. Per un window manager fare tiling significa dimensionare e posizionare automaticamente le finestre delle varie applicazioni, come se fossero piastrelle, incastrandole alla perfezione senza lasciare spazi vuoti. Oltre a [...]"
giovedì 4 agosto 2011
Eve Installer rende Ubuntu più bello e completo
Eve Installer rende Ubuntu più bello e completo : PC Professionale
Eve Installer rende Ubuntu più bello e completo
20 Maggio 2011 di mfioretti
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Eve Installer è una interfaccia grafica per installare più facilmente su Ubuntu tanti programmi e temi grafici extra non inclusi nella versiona base ufficiale di questa distribuzione. Con Eveinstaller si ha accesso immediato, fra gli altri, all’archivio software online Medibuntu, che contiene pacchetti binari di tanti programmi e player multimediali e a quello PlayDeb dedicato ai giochi.
mercoledì 3 agosto 2011
Presentazione delle principali novità di Ubuntu 11.04 'Natty Narwhal'
Presentazione delle principali novità di Ubuntu 11.04 'Natty Narwhal': "Un aspetto su cui Canonical, ed in particolare il gruppo responsabile delle modifiche in tal senso, punta molto è quello grafico.
Come abbiamo visto in precedenza, in questa versione di Ubuntu si è cercato di privilegiare la visualizzazione del content, cioè il contenuto reale che interessa l'utente, piuttosto che degli elementi dell'interfaccia grafica. La necessità di modificare l'aspetto ed il comportamento di questi ultimi, dato anche dalla sempre maggiore diffusione dei dispositivi touchscreen e/o dotati di schermi dalle dimensioni ridotte, ha indotto Canonical a presentare un nuovo tipo di barre di scorrimento. La soluzione proposta si ispira a ciò che viene proposto negli smartphone dotati di sistema operativo Android: la barra lascia il posto ad una linea verticale dall'ampiezza ridotta, il cui unico compito è quello di indicare la posizione all'interno di una finestra. Il cursore viene invece visualizzato solo quando ci si sposta col mouse sopra tale linea."
Come abbiamo visto in precedenza, in questa versione di Ubuntu si è cercato di privilegiare la visualizzazione del content, cioè il contenuto reale che interessa l'utente, piuttosto che degli elementi dell'interfaccia grafica. La necessità di modificare l'aspetto ed il comportamento di questi ultimi, dato anche dalla sempre maggiore diffusione dei dispositivi touchscreen e/o dotati di schermi dalle dimensioni ridotte, ha indotto Canonical a presentare un nuovo tipo di barre di scorrimento. La soluzione proposta si ispira a ciò che viene proposto negli smartphone dotati di sistema operativo Android: la barra lascia il posto ad una linea verticale dall'ampiezza ridotta, il cui unico compito è quello di indicare la posizione all'interno di una finestra. Il cursore viene invece visualizzato solo quando ci si sposta col mouse sopra tale linea."
Tiny Core, un Linux microscopico
Tiny Core, un Linux microscopico : PC Professionale
Anche se in questi giorni quasi tutti gli sguardi sono rivolti all’ultima versione di Ubuntu o forse di Slackware, il mondo delle distribuzioni Gnu/Linux rimane più attivo e variegato che mai. è appena uscita una nuova versione di Tiny Core Linux, un progetto che riesce a infilare un’interfaccia grafica, per quanto essenziale, in 10 Megabyte! Seguendo le istruzioni sul sito è possibile aggiungere a Tiny Core Linux il browser Firefox, per usare applicazioni come Google Docs.
sabato 30 aprile 2011
20 anni e non sentirli: il compleanno di Linux sta arrivando
20 anni e non sentirli: il compleanno di Linux sta arrivando: "
Da un’idea di Linus Benedict Torvalds dell’agosto del 1991 nacque il progetto del kernel Linux, il cuore di quello con cui oggi si identifica l’omonimo sistema operativo che nel corso degli anni ha dapprima conquistato una folta schiera di appassionati e lentamente si è ritagliato il suo spazio anche verso chi, magari per curiosità, era interessato a usare in modo diverso il suo computer.
Nato con l’obiettivo di permettere l’utilizzo agli studenti di una piattaforma Unix che fosse distribuita gratuitamente, Linux è diventato nel corso degli anni un sistema operativo alternativo distribuito in diverse “edizioni” (le “distribuzioni” appunto) che hanno consentito agli utenti di scegliere la raccolta di pacchetti e le personalizzazioni più adatte alle loro esigenze.
La diffusione di Linux nel mondo server è ormai capillare: è un sistema operativo flessibile, stabile, sicuro e molto supportato sia dall’hardware sia dal software applicativo necessario per enormi data center o piccoli centri di calcolo. In ambito domestico ha consentito di riciclare vecchi computer grazie alle ridotte richieste hardware e, specie nelle scuole, ha permesso l’informatizzazione di istituti che difficilmente avrebbero potuto acquistare nuove macchine con le più costose licenze Windows.
Il “vero” compleanno di Linux potrebbe essere il 25 agosto, quando 20 anni fa Torvalds annunciò il progetto (nel messaggio pubblicato nel newsgroup comp.os.minux che potete trovare nella pagina successiva), così come la metà di settembre quando venne pubblicato il codice sorgente di Linux 0.01, primo assaggio di quel kernel che ha consentito al sistema operativo di svilupparsi grazie al contributo di utenti e aziende.
Mentre in passato l’obiettivo era sfidare Microsoft, riuscendo a conquistare soprattutto l’ambito server, al giorno d’oggi la vera sfida è Apple, sia nel mondo dei computer sia in quello dei dispositivi portatili. Android, il sistema operativo di Google per smartphone, è ad esempio basato su Linux.
Per celebrare i 20 anni di attività la Linux Foundation ha inaugurato il sito The 20th Anniversary of Linux su cui è possibile trovare storie sul sistema operativo o partecipare a un concorso, il cui giudice sarà Linus Torvalds, per realizzare la maglietta e il video promozionale del fatidico compleanno.
Nato con l’obiettivo di permettere l’utilizzo agli studenti di una piattaforma Unix che fosse distribuita gratuitamente, Linux è diventato nel corso degli anni un sistema operativo alternativo distribuito in diverse “edizioni” (le “distribuzioni” appunto) che hanno consentito agli utenti di scegliere la raccolta di pacchetti e le personalizzazioni più adatte alle loro esigenze.
La diffusione di Linux nel mondo server è ormai capillare: è un sistema operativo flessibile, stabile, sicuro e molto supportato sia dall’hardware sia dal software applicativo necessario per enormi data center o piccoli centri di calcolo. In ambito domestico ha consentito di riciclare vecchi computer grazie alle ridotte richieste hardware e, specie nelle scuole, ha permesso l’informatizzazione di istituti che difficilmente avrebbero potuto acquistare nuove macchine con le più costose licenze Windows.
Il “vero” compleanno di Linux potrebbe essere il 25 agosto, quando 20 anni fa Torvalds annunciò il progetto (nel messaggio pubblicato nel newsgroup comp.os.minux che potete trovare nella pagina successiva), così come la metà di settembre quando venne pubblicato il codice sorgente di Linux 0.01, primo assaggio di quel kernel che ha consentito al sistema operativo di svilupparsi grazie al contributo di utenti e aziende.
Mentre in passato l’obiettivo era sfidare Microsoft, riuscendo a conquistare soprattutto l’ambito server, al giorno d’oggi la vera sfida è Apple, sia nel mondo dei computer sia in quello dei dispositivi portatili. Android, il sistema operativo di Google per smartphone, è ad esempio basato su Linux.
Per celebrare i 20 anni di attività la Linux Foundation ha inaugurato il sito The 20th Anniversary of Linux su cui è possibile trovare storie sul sistema operativo o partecipare a un concorso, il cui giudice sarà Linus Torvalds, per realizzare la maglietta e il video promozionale del fatidico compleanno.
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